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Bonus pubblicità, si riparte

Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali dal 1° al 31 ottobre 2021 potranno nuovamente prenotare il bonus pubblicità 2021.

Ace al 15%, per compensare occorre il via libera del Fisco

Si riempie un altro tassello necessario per la fruizione dell’Ace “innovativa 2021” al 15% tramite la trasformazione in credito d’imposta, il cui utilizzo necessita del “riconoscimento” preventivo delle Entrate, da richiedersi con la comunicazione prevista dal comma 7 dell’articolo 19 del Dl 73/2021.

ACE Innovativa: via al credito d'imposta

Dal 20 novembre è possibile inviare la Comunicazione ACE per vedersi riconosciuto il relativo credito d'imposta.

Bonus R&S, la collocazione dei costi incide sul credito

L’attuale regime del bonus ricerca e sviluppo (articolo 1, commi 198 207, legge 160/2019) si contraddistingue, rispetto al precedente regime , per alcune differenze sia con riferimento al meccanismo di determinazione del credito sia con riguardo alle tipologie di costo agevolabili, riformulandone, in taluni casi, la descrizione e le regole di rilevanza ai fini del calcolo.

Il superbonus apre nuove vie per demolire e ricostruire

Ricostruire, anziché ristrutturare. Usando bene le opportunità che derivano dalle agevolazioni fiscali e soprattutto dal Superbonus 110% nelle sue due anime eco e sisma e impiegando tecnologie off site, che consentono un controllo rigido di costi e tempi di realizzazione di un edificio. È un’opzione possibile, finora poco percorsa, ma che potrebbe rivelarsi una strada vantaggiosa sotto diversi punti di vista.

Se lo studio è condiviso va ripartito il bonus sanificazione

Il tax credit per la sanificazione può essere ripartito tra più professionisti in caso di condivisione dello studio e di ripartizione delle spese. Il credito d’imposta per le spese di sanificazione comuni andrà calcolato dal professionista che ha sostenuto la spesa sull’ammontare al netto dei riaddebiti.

Stp con reddito d’impresa: Sì a bonus Sud e Industria 4.0

Una società tra professionisti – non costituita nella forma di società semplice – realizza un reddito qualificabile come reddito d’impresa, per cui gli investimenti in beni strumentali posti in essere fruiscono dei crediti d’imposta riservati alle imprese, come ad esempio il credito «Industria 4.

Bonus per i piccoli investimenti

Agevolazione a maglie larghe per qualunque piccolo investimento sia utile all'attività dell'impresa. Ad esempio, tablet, smart phone o persino mobili da ufficio. Il credito d'imposta per i nuovi investimenti spetta, infatti, anche per l'acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore ad euro 516,46, a prescindere dalla circostanza che il costo degli stessi sia dedotto per intero nel periodo d'imposta ovvero in più esercizi tramite la procedura di ammortamento.

C’è interdittiva? No al bonus 4.0

Credito d'imposta 4.0 negato alle società sottoposte alle sanzioni interdittive previste dalla legge 231/2001.

Beni strumentali nuovi: rideterminare contributo per leasing

L'agenzia delle Entrate con Circolare n 9/E del 23 luglio 2021 ha chiarito diversi aspetti dell'agevolazione oramai nota come credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi.

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