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Decontribuzione Sud: agevolazione contributiva per occupazione in aree svantaggiate (art. 27, l. 126/2020)

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Stato Bando
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Settori Ateco
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Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, con esclusione del settore agricolo e dei datori di lavoro che stipulino contratti di lavoro domestico.

L’esonero spetta ai datori di lavoro privati la cui sede di lavoro sia ubicata in una delle regioni c.d. svantaggiate, intendendosi come sede di lavoro anche la sede secondaria ovvero l’unità operativa dell’azienda ove il lavoratore dipendente svolge la sua attività.

Le regioni di riferimento sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Il beneficio non è riconoscibile quando il lavoratore in somministrazione, pur svolgendo la propria attività in unità operative ubicate in aree svantaggiate, sia formalmente incardinato presso un’agenzia di somministrazione situata in una regione diversa da quelle dove si può usufruire dello sgravio.

Per quanto riguarda i marittimi, le imprese armatoriali possono beneficiare dell’esonero contributivo per i lavoratori che siano imbarcati su navi iscritte nei compartimenti marittimi ricadenti nelle regioni svantaggiate. 

Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media, Grande
Ambito territoriale
Iniziative
Assunzione personale
Investimenti
Assunzione
Interventi ammissibili e spese agevolabili

La misura “Decontribuzione Sud” spetta in relazione a tutti i rapporti di lavoro subordinato, sia instaurati che instaurandi, diversi dal lavoro agricolo e domestico, purché sia rispettato il requisito geografico della prestazione lavorativa. Per sede di lavoro, infatti, si intende l’unità operativa presso cui sono denunciati in Uniemens i lavoratori.


Tipo di contributo
Sgravi contributivi
Modalità erogazione contributo

L’esonero è pari al 30% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

La Legge di Bilancio 2021 stabilisce le seguenti aliquote di esonero:

  • 30% fino al 31 dicembre 2025;
  • 20% per gli anni 2026 e 2027;
  • 10% per gli anni 2028 e 2029.

Con messaggio INPS n. 403 del 26 gennaio 2022, si rende noto che la Commissione europea ha prorogato l’applicabilità della c.d. decontribuzione sud al 30 giugno 2022, termine finale di operatività del Temporary Framework.

Con circolare INPS n. 90 del 27 luglio 2022, si rende noto che la Commissione europea ha autorizzato l’applicabilità della c.d. decontribuzione sud a decorrere dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2022.

La predetta proroga implica di conseguenza che i benefici potranno trovare applicazione anche in riferimento agli eventi incentivati che si verificheranno nel periodo ricompreso tra il 1° luglio 2022 ed il 31 dicembre 2022.

Per il periodo successivo (1°gennaio 2023 - 31 dicembre 2029) l’agevolazione è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.


Cumulabilità
Modalità di partecipazione

La domanda deve essere presentata utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Intermediari nel sito internet dell’INPS, accedendo al Cassetto previdenziale.

Provvedimento
Num. del
Fonte
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