Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi per internazionalizzazione

La Camera Di Commercio di Foggia concede voucher per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale.

Il bando finanzia le seguenti misure:

  • Misura A “progetti finalizzati a rafforzare la capacità di collaborazione tra MPMI per la crescita della proiezione internazionale” - Progetti condivisi che riguardano da 3 a 20 imprese;
  • Misura B “contributi a singole imprese per beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione per avviare o rafforzare la presenza all’estero” – Progetti presentati da singole imprese.

Le micro, piccole o medie imprese di tutti i settori con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Foggia possono beneficiare di voucher con importo massimo di 5.000 euro a copertura massima del 70% delle spese per attività a sostegno del commercio internazionale che dovranno riguardare i seguenti ambiti:

  • percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali ad esempio:
    • i servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri, per individuare nuovi canali, ecc.;
    • il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali;
    • l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
    • la protezione del marchio dell’impresa all’estero;
    • i servizi di assistenza specialistica sul versante legale, organizzativo, contrattuale o fiscale legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; − l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico (soprattutto a distanza);
    • lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager in affiancamento al personale aziendale;
  • lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali ad esempio:
    • la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura;
    • l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali;
    • progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
    • la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
    • laddove possibile, la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere internazionali in Italia;
    • la realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale (compresa quella virtuale), quali: analisi e ricerche di mercato, per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco; ricerca clienti/partner, per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione, per finalizzare i contatti di affari.

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza e/o formazione, l'acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali, la realizzazione di spazi espositivi e incontri d’affari nonchè spese per l’abbattimento degli oneri relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione (nel limite del 10% del costo totale). 

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda del voucher: l’importo minimo di investimento ammissibile è pari a 1.000 euro.

Alle imprese in possesso del rating di legalità e alle imprese femminili sarà riconosciuta inoltre una premialità pari al 5% dell’investimento ammesso nel limite del 100% delle spese ammissibili.

Per la Misura A è prevista una procedura valutativa a graduatoria mentre per la Misura B è prevista una procedura valutativa a sportello.

Le richieste di voucher devono essere trasmesse dalle ore 10:00 del 4 dicembre 2020 alle ore 21.00 del 16 dicembre 2020 in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere.

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