Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Finanziamenti dal MISE: esclusi dal prospetto aiuti di stato

Le disposizioni normative poco chiare che regolamentano le diverse misure di sostegno stanziate nel corso della pandemia da COVID-19, hanno determinato non pochi dubbi sulle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2020. I primi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate sono pervenuti con la pubblicazione di alcune FAQ che definiscono le modalità di compilazione del prospetto aiuti di Stato per alcune tipologie di contributi e aiuti. Tra questi, vi rientrano anche i finanziamenti garantiti dal MISE, i cui riferimenti non devono essere indicati nel menzionato prospetto.

Fondo garanzia PMI - Il fondo di garanzia rivolto alle PMI, di cui all’articolo 2, comma 100, della Legge n. 662/1996, a seguito della pandemia da COVID 19, è stato potenziato con l’intervento dei vari decreti emergenziali e da ultimo modificato dal Decreto Sostegni bis. Si tratta di una delle misure di sostegno più significative che il legislatore ha inteso istituire al fine di supportare le imprese e i professionisti gravemente danneggiati dalla crisi economica. Attraverso questo strumento di supporto, i finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari sono garantiti dal MISE e, pertanto, per i soggetti interessati sarà più facile far fronte ad esigenze immediate di liquidità.

La misura in esame rientra nel quadro temporaneo degli aiuti di Stato adottato con la Comunicazione della Commissione europea del 19.03.2020 C(2020) 1863 final e successive modifiche (nota anche come “Temporary Framework Covid-19”) e istituito al fine di consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sui predetti aiuti per sostenere i settori economici colpiti dalla pandemia.

Pubblicazione sul RNA - I finanziamenti garantiti dal MISE, trattandosi di aiuti di Stato, devono essere pubblicati sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA), istituito dalla Legge n. 115/2015, per ottemperare agli obblighi di trasparenza e monitoraggio. In merito alla pubblicazione sull’RNA, si ricorda che, il Regolamento adottato con Decreto interministeriale n. 115 del 31 maggio 2017, distingue:

  • gli aiuti soggetti ad un procedimento di concessione, disciplinati dagli articoli 8 e 9;
  • gli aiuti non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione, la cui disciplina è contenuta nell’articolo 10.


Da tale distinzione consegue una differente modalità di registrazione dell’aiuto stesso. In particolare, gli aiuti subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione sono iscritti nel registro dall’Autorità preventiva, mentre, con riguardo agli aiuti di cui all’articolo 10 del Regolamento, gli obblighi di consultazione del Registro e di registrazione dell’aiuto individuale sono assolti dall’Amministrazione competente successivamente alla fruizione.

Considerando che gli aiuti fiscali automatici si intendono concessi e sono registrati nel Registro nazionale dall’Agenzia delle Entrate nell’esercizio finanziario successivo a quello di presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono dichiarati dal beneficiario, la compilazione del quadro RS e, nello specifico, del prospetto degli aiuti di Stato (RS401-RS402) diventa strumentale alla registrazione degli aiuti. Si evidenzia, inoltre, che nelle istruzioni ministeriali dei modelli dichiarativi è chiarito che l’indicazione degli aiuti nel prospetto è necessaria e indispensabile ai fini della legittima fruizione degli stessi.

Finanziamenti garantiti esclusi dal prospetto aiuti di Stato - Una delle prime verifiche che occorre eseguire per valutare l’indicazione o meno dei finanziamenti garantiti dal MISE nel prospetto aiuti di Stato è la ricerca degli stessi sul RNA. Nello specifico, inserendo il codice fiscale del beneficiario nella sezione “Trasparenza degli aiuti individuali” dovrebbe già comparire il finanziamento concesso e, pertanto, non occorre compilare il quadro RS401 essendo stato già assolto l’obbligo di trasparenza.

La conferma dell’esclusione dal prospetto aiuti di Stato in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi è riscontrabile nelle FAQ pubblicate il 28 luglio 2021 dall’Agenzia delle Entrate. L’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che i finanziamenti garantiti dal MISE al 100% o all’80%, i relativi interessi, nonché il risparmio d’imposta derivante dagli stessi, non devono essere indicati nel summenzionato prospetto.

Fonte: fiscal-focus.it, Articoli fisco del 4 agosto 2021

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